21 ottobre 2012

COME MISURARE I CONSUMI ELETTRICI


Il risparmio sui consumi energetici della cucina, così come di tutta la casa, comincia sempre dalla consapevolezza. 
Non basta sapere quanto consumiamo complessivamente. La spesa totale potrebbe indurci a valutare altri gestori, certo. Ma se vogliamo impegnarci a ridurre gli sprechi o anche solo capire se i nostri apparecchi funzionano in modo corretto oppure no, dobbiamo necessariamente conoscere il consumo del singolo elettrodomestico.  

Per fare tutto questo, possiamo servirci di un piccolo oggetto, molto facile da adoperare, conosciuto con il nome di misuratore del consumo di energia elettrica, che io per comodità abbrevio in "Tester".  Lo si può acquistare nel reparto elettricità dei supermercati o nei negozi di ferramenta, fai-da-te, o anche on-line. 


Come funziona 
Il misuratore del consumo elettrico, è un congegno elettronico dotato di display, che va inserito tra la presa del nostro elettrodomestico e la presa elettrica nel muro. 
Non appena collegato, il tester misurerà il passaggio di corrente, quindi calcolerà quanta energia elettrica consumiamo durante l'utilizzo di quel dato apparecchio. 

Sul display potremo visualizzare il consumo in tempo reale in Watt, in Ampere, i picchi di potenza e salvare i dati per rivederli con calma. 
Su alcuni modelli è possibile impostare il costo relativo alla propria fascia di utilizzo per visualizzare direttamente il consumo espresso in euro.
Perché è importante misurare i consumi dei nostri apparecchi
Non sempre gli elettrodomestici di casa si comportano bene. A volte anche un piccolo guasto, può causare a nostra insaputa, una perdita di corrente, con conseguente aumento della nostra spesa energetica.
Altre volte, neppure sappiamo quanto stiamo consumando, e forse, se lo sapessimo, potremmo modificare le nostre abitudini di consumo. Un esempio? La maledetta lucina degli Stand-by. Pensate non consumi e invece nel suo piccolo consuma. Testate e scoprirete quanta energia richiede, e poi fate i conti della spesa effettiva nell'arco di una giornata, mese, anno. Se amate la matematica vi divertirete pure.

Esempio pratico: Il forno
Tempo fa, mio padre misurò con il Tester, il consumo energetico del nostro forno elettrico. Venne fuori che per un'ora di utilizzo, consumavamo circa 2 kWh (chilowattora).
In quel periodo si cominciava già a riflettere sulla convenienza di fare il pane in casa, ma i costi del forno ci davano contro. Fu così che decisi di acquistare la macchina del pane. Avevo letto dei suoi bassi consumi,  e infatti, alla prova del tester risultò che la mia mdp consumava quattro volte meno rispetto al nostro forno elettrico. Il vantaggio era eclatante. Un pane da 750 g ci veniva a costare - energia elettrica compresa - 80 centesimi di euro. Non male vero?

Esempio pratico: Il frigo
Il frigo è un altro elettrodomestico dal consumo considerevole, se non il più importante in cucina.
Utilizzare un frigo di ultima generazione, potrebbe, secondo stime approssimative, farci risparmiare anche  un centinaio di euro all'anno.
Utilizzando il tester, il nostro vecchio frigo di casa, mostrava un consumo giornaliero di circa 2 kWh. Quello attuale, di ultima generazione, classe A+++, ne consuma soltanto 0,350.  Direi che non ci sono parole. 

2 commenti :

  1. conosco il tuo blog da pochissimi gg ma mi piacwe sempre più. Complimenti!!!!

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    Risposte
    1. Sono contenta, davvero. Mi stimoli ad andare avanti per questa strada.
      Grazie Elylan.
      Buona domenica! :)

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