16 maggio 2012

LA FINE DI DESPERATE HOUSEWIVES


Ieri sera, con un certo anticipo rispetto alla programmazione italiana,  ho potuto seguire l'ultimo episodio di Desperate Housewives, andato in onda sul canale americano.
E' proprio vero: il "The End" è arrivato, chiudendo definitivamente il sipario su Wisteria Lane.
Vi informo che non è mia intenzione rivelarvi il finale della storia, potete stare assolutamente tranquilli e continuare a leggere.
Scrivo questo articolo come mio personale tributo nei confronti di una serie televisiva che mi ha fatto compagnia lungo un arco temporale davvero notevole. Se qualcuno otto anni fa, mi avesse detto, che avrei seguito un telefilm per quasi un decennio, probabilmente non gli avrei creduto. Soprattutto non lo avrei fatto se me lo avesse detto mentre guardavo il primo episodio. Sì perché, ricordo benissimo la mia reazione negativa, dopo i primi cinque minuti, tanto mi sembrò sciocco, infantile, superficiale, e scontato. Eppure, un qualcosa di indefinito mi aveva inesorabilmente colpita,  passando oltre l'indifferenza del mio cervello e del mio cuore.
E così, lo rividi ancora, e ancora e ancora. Alla fine cominciai a capirne l'ironia che si celava dietro situazioni patetiche di vita domestica, infarcite di cultura pop, stereotipi borghesi e qualche omicidio qua e là.
E allora oggi, a distanza di otto anni, mi sento di scrivere per omaggiare questa serie e i suoi abili ideatori.
Per la prima volta nella mia vita posso dire di aver visto un finale davvero ben fatto. Bravi!
Non è sicuramente  facile concludere una serie televisiva di tale durata, senza scadere nell'ovvio o peggio ancora, nell'assurdo. 
Chissà quanti di voi ricordano con rabbia i finali delle loro serie tv preferite. E sì, sono davvero tantissimi i brutti finali, quasi la norma. 
In Desperate Housewives, tutto si è concluso come doveva concludersi, riprendendo spunti del passato, puntando verso il futuro, e con un'ultimo intreccio nel presente che ha fatto da summa a tante vicende infarcite di intrighi, cadaveri, tradimenti.
E' incredibile come, ogni pezzo del puzzle, sia andato dritto al suo posto, quasi con naturalezza, scivolandovi senza troppo rumore.
E, sopra ogni cosa, trionfa lei, l'amicizia. Per otto stagioni è stata protagonista indiscussa, il motivo portante che ha unito queste donne, casalinghe disperate e vicine di casa, nel indimenticabile quartiere di Wisteria Lane. Loro si sono spalleggiate, confortate, a volte odiate, per poi, immancabilmente, tornare più amiche di prima. Donne diverse ma ognuna con la sua fragilità. Susan, romantica e tra le nuvole; Lynette, mamma e lavoratrice, arrivista, forte, pratica e combattiva; Brie, perfetta e rigorosa ma fragile come un vaso di porcellana; Gabrielle, allegra, frizzante, viziata e capricciosa, ma anche mamma premurosa e donna intraprendente.
E alzi la mano chi di voi, seguendo questa serie tv, non si è sentita, almeno una volta, desiderosa di avere delle vicine di casa così, delle vere amiche su cui poter contare, sempre. 
Insomma, un telefilm diverso da ogni altro, a volte cinico, a volte struggente e riflessivo, a volte sciocco nei suoi siparietti di vita borghese portati all'assurdo e, lasciatemelo dire, con un numero di cadaveri davvero sconcertante.


Chi ha amato questa serie, come la sottoscritta,  difficilmente la dimenticherà. Di certo non dimenticherà i nomi e i volti dei personaggi, della strada e delle case, e le musiche, della sigla e di sottofondo, quel tipico motivetto intrigante, che contribuiva a creare un'atmosfera di leggerezza e di suspance allo stesso tempo.
E non potrà dimenticare la voce narrante, presente fin dall'inizio, di Mary Ellis Young, le cui vicende, oscure e perverse, hanno saputo gettare le basi di una lunghissima quanto intricata, storia americana. Sì perché, di serie così lunghe, dove i protagonisti restano gli stessi, salvo rare eccezioni, non ce ne sono tante. E noi, pur sapendo che è solo fiction, inevitabilmente ci siamo affezioniati. In fondo è la fine di un'era. 
E proprio come direbbe lei, Mary Alice Young, per concludere un episodio:
Sì! Tutte le cose prima o poi finiscono. Eppure, se lo guardiamo attentamente, un finale, in fondo, non sarà che l'alba di un nuovo inizio!
Silvia

5 commenti :

  1. si hai ragione, e grazie per le tue parole ... anch'io sogno di avere delle vicine di casa simili al Wisteria Lane, ma mi bastava vedere le puntate per sognare ... adesso che finisce , rientrerò nella realtà di tutti i giorni! Peccato, è veramente un peccato far finisce una così bella serie, mi sembrava essere diventata parte integrante della serie come una piccola formichina che seguiva le vicenda da vicino!
    Grazie per le tue parole, attenderemo purtroppo la fine con ansia della serie :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao stellina, grazie per il tuo commento...e hai ragione, è un peccato stia finendo, ma è anche la vita. Dobbiamo ringraziare i creatori di questa serie per essere riusciti a mantenerla sempre interessante per tanti anni. Forse, piuttosto che arrivare a farla diventare noiosa e ripetitiva, è meglio che sia finita con dignità. Spero che il finale ti piacerà come è piaciuto a me. Fammi sapere, ci conto! e vedrai che, alla fine, ti darà anche un senso di soddisfazione, come dire, è finita ma lo ha fatto bene.
      E poi, chissà, magari tra un po' ricominciamo a guardarcela di nuovo dall'inizio... che dici? Io penso che lo farò, e già l'ho fatto in precedenza :)
      Un saluto e un abbraccio!

      Elimina
  2. Dio è stata veramente una serie indimenticabile! Nn posso credere k sia finita, eppure.. È stato un finale perfetto, naturale, per niente forzato.. E bellissimo dal mio punto di vista, commovente e ironico.. Come del resto tutta la serie :) spero vivamente k un giorno sapremo cosa ci sarà nascosto dentro al cofanetto della nuova ragazza di wisteria lane.. :) o forse, sarà l'ultimo segreto di quella favolosa strada k abbiamo tanto amato e nessuno mai ci svelerà il contenuto.. :) cmq, senza parole :) anzi ne ho altre tre: ti adoro Gaby :)

    Ps: complimenti silvia, davvero un ottimo articolo :) baci, Veronika

    RispondiElimina
  3. Ciao ragazze! Io mi trovo ad aver visto tutta la serie ad un anno di distanza da voi. Concordo con tutto ciò che avete detto, però che tristezza! Le prime serie le ho viste ogni tanto ed in periodi differenti, poi due anni fa con mio marito abbiamo deciso di scaricarci tutti gli episodi di tutte le serie e abbiamo iniziato a vederci due puntate di "Desperate housewives" quasi ogni sera, e quindi nn ce ne siamo persa neanche una! Ormai mi sembrava realtà, e i protagonisti li sentivo come dei miei amici...e adesso che questa serie è finita mi sento in lutto! Mi chiedo, ci sarà un'altra serie da guardare all'altezza di questa? Io nn ne conosco altre a questi livelli.... :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, perdere questa serie spettacolare è stato un duro colpo anche per noi, abituati all'appuntamento settimanale come fosse un rito tutto nostro, da gustare con qualcosa di dolce preparato per l'occasione (gelato soprattutto).
      Il giorno prima qualcuno diceva: Domani ci sono le Desperate, cosa ci mangiamo di buono? E via a preparare gelati o torte varie.
      Anch'io ho tutta la serie registrata, ma rivederla non è la stessa cosa. Speriamo che arrivi presto qualcosa di geniale come Desperate housewives.
      Ciaoo e grazie per aver lasciato il tuo messaggio. Buon estate! :)

      Elimina

A causa di un problema tecnico al momento non sono in grado di rispondere ai vostri commenti. Sto lavorando per risolvere questo imprevisto. Nel frattempo potete contattarmi attraverso l'indirizzo email che trovate nella barra rossa, in alto a destra, cliccando su contatti.
Grazie!