02 dicembre 2012

ADDITIVI ALIMENTARI - COSA SONO E DOVE SI TROVANO

Oggi vorrei parlare di additivi alimentari, sostanze spesso sconosciute eppure largamente utilizzate a livello industriale, nella conservazione dei cibi, per esaltarne il sapore, o anche solo per migliorarne le caratteristiche estetiche. 
Quante volte, davanti ad un'etichetta, ci siamo ritrovati a meditare su qualche strano termine o sigla numerica e a domandarci: "Ma che cavolo di roba è questa? Farà male, farà bene?" E poi ce la siamo messa nel carrello con quella sorta di rassegnazione moderna e contemporanea, che il mondo è questo e ce lo dobbiamo tenere, perché in fondo con tutte le schifezze che mandiamo giù o che respiriamo quotidianamente, a quest'ora dovremmo essere già morti o agonizzanti, e invece non lo siamo, e questo vorrà pur significare qualcosa. O no?

Superuomini immuni alle schifezze o meno, fantascienza del consumismo o realtà, proviamo a vedere, da un punto di vista puramente scientifico, cosa sono questi benedetti additivi alimentari, come vengono impiegati e perché.

Abbiamo già capito che gli additivi sono composti chimici aggiunti agli alimenti, non solo allo scopo di protrarne la conservazione, ma anche di migliorarne l’aspetto, il sapore, la consistenza. 
Questi composti devono, secondo le norme sanitarie nazionali e internazionali, essere necessariamente innocui, e menzionati in modo chiaro e leggibile sui contenitori o gli involucri, in modo che il consumatore sia consapevole che sta acquistando un prodotto trattato con additivi alimentari.

CLASSIFICAZIONE DEGLI ADDITIVI ALIMENTARI

  • Coloranti. I coloranti ammessi sono compresi tra E 100 ed E 175.
    Essi offrono il vantaggio di standardizzare, da un punto di vista estetico, il prodotto. E' utile ricordare che spesso i cosiddetti coloranti ”naturali”, sono prodotti di sintesi che riproducono esattamente le molecole naturali e possono contenere impurezze di produzioni tali da giustificare la loro completa valutazione tossicologica.

  • Conservanti. I conservanti (antisettici, antifermentativi, antibiotici) ammessi, sono compresi tra E 200 ed E 230. Essi evitano o riducono il deterioramento dei cibi inibendo la proliferazione di batteri, lieviti e muffe. Il loro numero e le rispettive quantità potrebbero diminuire sensibilmente, sia usando tecnologie più appropriate sia migliorando i materiali di inscatolamento e l’igiene di produzione. Alcuni di essi possono dare fenomeni di intossicazione per accumulo: per esempio l’anidride solforosa (E220) ed altri composti equivalenti risultano tossici al di sopra di determinati valori che si superano facilmente essendo contenuti in molti prodotti.
    Ancora più pericoloso risulta l’uso di nitrito sodico (E250), nitrato sodico (E251), nitrato potassico (E252) ; essi vengono impiegati per conservare il colore rosso delle carni e per evitare lo sviluppo di Clostridium botulinum. Possono dar luogo alle nitrosammine, composti tossici e in alcuni casi cancerogeni (cancro del sistema linfatico).I nitrati inoltre possono essere presenti nei vegetali in quantità eccessiva a causa del loro uso come fertilizzanti.

  • Antiossidanti. Gli antiossidanti sono compresi tra E 300 ed E 341. Essi prolungano la conservazione evitando o riducendo l’ossidazione di alcuni componenti e in particolare dei grassi che possono dar luogo ad irrancidimento. Alcuni di essi, come per esempio l’acido citrico (E330), possono risultare nocivi per la salute in quanto, essendo ottenuti per sintesi, potrebbero contenere, impurezze, sostanze tossiche. Di altri, come il BHA (E320) e il BHT (E 321), la sperimentazione è carente anche se è tuttavia noto che, usati oltre le dosi ammesse, possono provocare gravi disturbi ai reni.

  • Addensanti. Gli addensanti sono compresi tra E322 ed E 341 per cui, oltre a possedere proprietà antiossidanti, fanno aumentare la consistenza del prodotto, come per esempio la fecola nel cioccolato.

  • Gelificanti. I gelificanti sono compresi tra E 400 ed E 466. Essi hanno la proprietà di trattenere grandi quantità di liquido creando una consistenza intermedia tra la solida e la liquida. Qualche preoccupazione destano, ai fini della salute, i polifosfati (E 450) usati nei formaggi fusi, allo scopo di renderli spalmabili, nei budini, negli insaccati…

  • Tensioattivi. I tensioattivi sono compresi tra E470 ed E 483. Essi rendono friabili i prodotti da forno anche dopo molte ore dalla cottura; se utilizzati in quantità eccessive, risultano dannosi alla salute.

  • Emulsionanti: Gli emulsionanti sono compresi tra E 470 ed E483. Essi consentono una migliore miscelazione tra acqua ed olio e vengono impiegati in margarine, creme, salse…

  • Aromatizzanti: Gli aromatizzanti (non sono classificati con la lettera E) conferiscono gradevolezza e appetibilità agli alimenti, assolvendo quindi soprattutto una funzione psicologica. Si dividono in aromi di sintesi, naturali ricostituiti, naturali: questi ultimi, per il loro elevato costo trovano un uso industriale limitato. Ovvio no? Naturale = costoso. Ecco il mondo in cui viviamo.

4 commenti :

  1. Ciao silvia , ma secondo te per nutrirsi il più naturalmente possibile, come si può fare ?
    Come faccio a sapere se la carne che compro non ha nitrati, o se nelle verdure che compro ci sono sostanze nocive.

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    1. Ciao Nicola, io penso che sia impossibile evitare totalmente queste sostanze se non coltivando e allevando noi stessi quello che consumiamo oppure cercando quei prodotti biologici rigorosamente controllati e certificati. In generale, dovremmo sforzarci di utilizzare le materie prime piuttosto che prodotti elaborati. La carne è un bel dilemma. Io l'ho risolto mangiandone il meno possibile, tanto sto bene lo stesso. Per quanto riguarda la frutta, se non è bio meglio non usare la buccia. Purtroppo il bio costa e personalmente ho dei dubbi pure lì. Bisogna informarsi e leggere il più possibile ed io sento di avere ancora tanto da capire.
      Un saluto e grazie per la visita!

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  2. Mi piace molto lo ho usato come ricerca di scuola grazie !

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  3. Anchehe io l'ho usato per una ricerca a scuola, abbastanza sintetico ma sipega bene e a fondo le funzioni dei vari additivi, grazie mille!

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