09 giugno 2014

I MALFATTI ALLA FIORENTINA

Ecco i Malfatti alla Fiorentina, detti anche Ravioli Gnudi, una ricetta semplice semplice ma molto gustosa e anche bella da presentare. 

Qui da noi i Malfatti sono sinonimo di festa, e li prepariamo anche in anticipo per poi cucinarli al momento, in tutta comodità. 
Sono buoni sia caldi che tiepidi, e si possono condire con il burro fuso e la salvia (forse il condimento migliore), oppure con un sugo di pomodoro per chi vuole stare leggero. 

Provateli se ancora non li conoscete e fatemi sapere cosa ne pensate. 


INGREDIENTI 

Per 2 persone
- 300 g di spinaci lessati e strizzati
- 250 g di ricotta
- 100 g di farina
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva
- 4/5 cucchiai di parmigiano reggiano
- sale, pepe, noce moscata

 Per condire 
- 1 noce di burro (o poco più)
- 3 foglioline di salvia
- parmigiano grattugiato


PREPARAZIONE

  1. Laviamo e lessiamo gli spinaci in acqua salata. Scoliamoli, strizziamoli bene con la forchetta e sminuzziamoli con il coltello. 

  2. Uniamo gli spinaci raffreddati e tagliuzzati alla ricotta, aggiungiamo l'uovo intero, e mescoliamo per amalgamare bene. Versiamo sopra l'impasto tutta la farina setacciata, il parmigiano grattugiato, e insaporiamo con sale, pepe, noce moscata e un cucchiaino di buon olio extravergine d'oliva. Lavoriamo bene con la forchetta per amalgamare il tutto.

  3. Mettiamo a bollire abbondante acqua salata in una pentola larga e profonda che possa contenere tutti i malfatti. (Se non abbiamo una pentola abbastanza grande, possiamo tranquillamente farli in due tempi, dal momento che cuociono in soli 3 minuti).

  4. Con le mani infarinate, prendiamo un po' d'impasto e formiamo tante palline grandi più o meno come delle albicocche (di queste dimensioni dovrebbero uscirne 12 di numero), passiamole nella farina in modo che si ricoprano bene, facciamo cadere la farina in eccesso scuotendo tra le mani i malfatti, e disponiamoli su un piatto. 

  5. Quando l'acqua bolle tuffiamoci i malfatti uno alla volta con le mani e aspettiamo tre minuti circa perché vengano a galla. Nel frattempo sciogliamo il burro in un pentolino insieme alle foglie di salvia. Spegniamo il fuoco non appena il burro si è completamente fuso, e senza farlo fumare..

  6. Scoliamo i malfatti tirandoli su con una paletta forata (schiumarola), mettiamoli nei singoli piatti e condiamoli con burro e salvia, e una bella spolverata di parmigiano reggiano.

2 commenti :

  1. Questi ravioli gnudi mi ricordano i miei che li ho fatti non da tanto tempo. Erano buonissimi, come anche i tuoi !!! Ciao, ciao !!! Claudia

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  2. GLI GNUDI!!!! ma come sono buoni!!! io li faccio anche senza farina, tu prova la prossima volta.... belli i tuo!!!
    Sandra

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