10 ottobre 2012

FAME DOLCE D' AUTUNNO - Mangiare senza ingrassare

E' arrivato l'autunno e con esso, anche il bisogno di cibi più sostanziosi e magari di qualche dolcetto extra. Siete d'accordo?

Se d'estate il caldo ci fa desiderare cose fresche e leggere, l'avvento della stagione autunnale, con l'abbassamento progressivo delle temperature e la minore quantità di luce solare, porta naturalmente con sé la necessità di cibi più caldi e consistenti. 

Sappiamo bene che i dolci in generale sono tra gli alimenti che scaldano di più, soprattutto a livello psicologico. Spesso il rischio di esagerare con le calorie è dietro l'angolo, se non proprio dentro la tazza di cioccolata bollente guarnita di panna che ci stiamo godendo al bar. 

Se siamo già nel nostro peso forma, la cosa si fa più semplice. Basta tenere il peso sotto controllo e quando si nota uno spostamento verso destra dell'ago della bilancia regolarsi di conseguenza, facendo una giornata di ammenda, magari eliminando il secondo cornetto della mattinata, la cioccolata con panna del pomeriggio, o la fetta di torta  dopo cena. Con un minimo di auto-disciplina e intelligenza la cosa si risolve in uno o due giorni.

IDEE GOLOSE
I dolci, in linea di principio è sempre meglio mangiarli a colazione, o comunque non dopo la metà del pomeriggio, anche se, in circostanze normali, nulla vi vieta di chiudere una cena con una bella fetta di crostata di mele, o di una più classica torta di mele morbida, tutti dolci semplici, meglio ancora se casalinghi, e possibilmente alleggeriti dalla presenza della frutta. 

Se amate i dolci al cucchiaio o da bere, la cioccolata è sempre un must, e non è neppure troppo calorica se la preparate con latte scremato e evitate il ricciolone di panna. Se volete preparare delle buone creme casalinghe, vi consiglio questa crema al caffè o alla vaniglia senza uova, da consumare calda o fredda, oppure un dessert di pere allo yogurt, o, ma qui andiamo sul complicato, un pudding autunnale ai frutti di bosco.

Non dimentichiamoci poi del potere riscaldante di tea e tisane. Personalmente non amo molto le seconde, camomilla a parte, ma trovo spesso conforto in una bella tazza di tea bollente dolcificato con un prodotto dietetico liquido che non ne altera il gusto. Devo dire che quando ho voglia di dolci a metà pomeriggio e mi bevo il mio bravo tea, l'effetto riempitivo e riscaldante dura davvero a lungo. Magari con due biscottini integrali va pure meglio.

TENERE LA CONTA
Se teniamo la conta delle calorie giornaliere e di quello che spendiamo eventualmente in attività sportive, è facile non cadere nel pericolo di aumentare di peso.
Personalmente proprio in questi giorni sento un forte bisogno di cose dolci, come cioccolate, budini, biscotti e torte casalinghe. Fortunatamente riesco a gestirmi abbastanza bene, in modo che, alla fine della giornata, rientro sempre nel mio livello massimo di calorie, livello che si abbassa leggermente quando passo l'intera giornata a scrivere. La sedentarietà è pericolosa.

OCCHIO ALLA DISPENSA
Consiglio per chi vive molto tra le mura domestiche e ama i dolci. Evitate di fare le scorte. Tenete in cambusa lo stretto necessario in modo che, vi dovesse venire l'attacco famelico, poi non vi troviate troppe tentazioni a disposizione. Non è facile anche perché se comprate i biscotti, quelli li vendono in pacchi come minimo da 350 g, e allora, come si fa a contenersi se viene voglia di mangiarne uno dietro l'altro, a parte non comprarli proprio? 

PIANIFICHIAMO PRIMA IL NOSTRO PECCATO DOLCE
L'unico consiglio che posso darvi, se questo bisogno di dolce non è sintomo di patologie psicologiche, è quello di pianificare la cosa in anticipo. Per esempio, so che la sera mi voglio concedere due coppe di gelato, bene, fin dal mattino evito i dolci, mi mangio una fetta di pane tostato integrale con burro e marmellata, a metà mattina un frutto o uno yogurt dolcificato, faccio un pranzo normale, a merenda ancora frutta e dopo una cena a basso tenore di carboidrati, finalmente, mi godo il mio peccato di gola. Anche se, come detto in precedenza, i dolci di sera è meglio evitarli, stiamo parlando di "eventi" sporadici, non di una vera e propria routine. 
Un altro sistema, forse anche più intelligente, sta nel tamponare il peccato di gola con un'attività sportiva aggiuntiva. Esempio personale: so che sono molto sedentaria in questo periodo perché passo gran parte della giornata alla tastiera del computer. Se, come accade in questi giorni, mi viene voglia di  mangiare cibi grassi, dolci e poco salutari, mi metto di impegno ed esco per un'ora di camminata, per le vie colorate, salite, discese e scalinate infinite, della mia nuova città d'adozione: Genova.

ALCUNI PIATTI ANCHE SE NON SONO DOLCI POSSONO DARE CONFORTO
L'autunno è una stagione bellissima, non solo nei colori della natura ma anche a tavola. Senza contare poi il periodo natalizio. Ma quello è una parentesi in cui tutto è concesso, dico bene? 
Se avete bisogno di cibi di conforto dopo una giornata di lavoro stressante, e magari, dopo essere rincasati sotto la pioggia bisognosi di cose calde e avvolgenti, cercate piatti semplici ma soddisfacenti e puntate molto sulle verdure e sulla frutta di stagione. 
Ecco allora che una bella zuppa mista di legumi e cereali saprà ritemprarvi anche lo spirito, magari preparata il giorno prima se non avete tempo la sera di stare ai fornelli. E perché non un bel pasticcio di patate da accompagnare a dei broccoli gratinati. 
Insomma, va bene desiderare il dolce, ma se riuscite a riscaldarvi corpo e mente con piatti meno dolci e più sani, meglio no? 

SE SIETE STUDENTI
Difficile non cadere nella tentazione di pasticciare sui libri, magari con la scusa che ci sta venendo un colpo di sonno e abbiamo bisogno di qualcosa di energetico per non sbattere la testa sulla scrivania. Per chi studia, l'alimentazione è fondamentale, come spiegato meglio in questo articolo su Alimentazione e studio: La dieta corretta che migliora il rendimento.

E poi, come sempre, vale la regola della misura. Un peccato qua e la non ha mai fatto male a nessuno.
E poi, se volete mangiarvi una barretta di cioccolato una sera, mangiatevela. 
La sera dopo però fate i bravi. 

2 commenti :

  1. Hai dato degli ottimi consigli, soprattutto perché anch'io credo che spesso il fatto che col freddo mangiamo più dolci sia psicologico e non legato a una necessità reale. Sostituire la frutta alle creme è già un passo avanti, ma con le ricette dolci, soprattutto perché la tentazione è forte, occorre avere continenza, concetto caro a Sant'Agostino, che ne parlava come della strada per acquisire consapevolezza di sé evitando di cedere ai vizi legati all'eccesso. Spero questa considerazione ti sembri pertinente. Ciao :-)

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    1. Ciao Claudia, grazie per il tuo intervento, non solo pertinente ma totalmente condiviso. Personalmente mi capita di eccedere di tanto in tanto, ma quando lo faccio ne sono consapevole, anzi, vivo il momento come un piccolo strappo alla regola, e non un abitudine. L'importante è cercare di voler bene agli altri come a se stessi, rispettando noi e l'ambiente. Alla fine tutto torna e tutto è collegato!!! :) Ciao cara, un salutone e grazie ancora per il tuo tempo e il tuo pensiero qui condiviso.

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