20 dicembre 2014

PANETTONE CON LA MACCHINA DEL PANE

panettone macchina del pane
Oggi vi presento il panettone fatto in casa, preparato in mdp con la lievitazione lunga.

Dopo un primo esperimento a lievitazione breve, ho deciso di riprovare a fare il panettone nella macchina del pane, questa volta utilizzando una lievitazione di quasi 12 ore.
Il risultato è stato a dir poco stratosferico: Niente crosta dura e croccante come nel primo esperimento, ma una morbidezza al tatto da far invidia al vero panettone. 

Per realizzare questo panettone basta seguire le istruzioni riportate nella ricetta del panettone brioche in macchina del pane, ma con i seguenti accorgimenti:


  • Dimezzate le dosi di lievito portandolo a 5 grammi, il resto degli ingredienti rimane invariato.
  • Interrompete il programma per pane bianco francese dopo l'ultimo ciclo di impasto. 
  • Lasciate lievitare il panetto dentro la macchina del pane per un tempo compreso tra le 10 e le 12 ore. Vedrete che raggiungerà quasi il bordo del cestello. Praticate una leggera incisione a croce con un coltello (basta mezzo centimetro di profondità), inserite il programma di sola cottura e cuocete per 60 minuti. Il programma num. 12 della mia Severin dura esattamente 1 ora.
  • A questo punto, reinserite il programma cottura, in modo che la macchina non perda calore, estraete il cestello ed eseguite la tecnica dell'infilzatura e ribaltamento, rimettete in macchina e cuocere ribaltato per altri 10 minuti. 
  • A cottura ultimata, estraete il cestello dalla mdp e lasciate raffreddare il panettone, meglio se ribaltato su un lato, poi conservatelo in un sacchetto di plastica finché non lo taglierete. 


CONSIGLI: Attenzione quando ribaltate il panettone perché è davvero molto alto e rischiate di schiacciare la calotta contro la paletta come ho fatto io, quindi, se vi riesce, potete estrarre la paletta dopo l'ultimo ciclo di impasto oppure, ma attenti a non bruciarvi, dopo che avete estratto il panettone per l'infilzatura.
In ogni caso, infilzate il panettone inserendo i ferri a una distanza di almeno 3 centimetri dalla base: questo garantirà una certa distanza dalla paletta o dal perno e in più eviterà possibili rotture della pasta, essendo questa molto morbida.

Attenzione anche quando sfilate il panettone dal cestello: fatelo sempre scivolare fuori di lato, mai con la calotta verso il basso per evitare di schiacciarlo. 

Se avete dubbi, domande o anche consigli, non esitate a scrivermi. Vi risponderò al più presto e con molto piacere.
Alla prossima ricetta e grazie per l'attenzione.

3 commenti :

  1. il panettone con la mdp non l'avevo mai visto! l'infilazamento è sempre critico! l'ultimo l'ho sfasciato:-)

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    1. Ciao Raffaella, mi spiace per lo sfascio :) Sarò stata fortunata ma fino ad ora, tra pani e brioche mi è sempre andata bene. Devo ammettere che quando ho infilzato questo panettone e l'ho calato delicatamente nel cestello c'è stato un attimo in cui ho visto il ferro salire un pochino causa la grande morbidezza della crostina. Certo che quando la crosta è spessa tiene che è una meraviglia. Se proprio si teme di fare danni si può anche evitare il ribaltamento che è più che altro la ciliegina sul panettone ;) Ciao un caro saluto!

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  2. Complimentti!!! per la ricetta mi piace moltto il panettone, Un saluto!
    María

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